sabato 23 luglio 2011

Filtro Sprint Filter in Poliestere


Dovevo comprare un filtro sportivo per la Hornet, negli anni ho sempre montato filtri K&N in cotone imbevuto di uno speciale olio un enorme passo avanti rispetto ai tradizionali filtri in spugna o carta montati di serie.

Ho fatto un giro sulla rete per vedere cosa offrisse il mercato in alternativa ai classici K&N e mi sono imbattuto nella Sprint Filter azienda di Arluno in provincia di Milano specializzata nei sitemi filtranti fin dal 1952.

La Sprint Filter produce un innovativo filtro sportivo che al posto del cotone usa il poliestere il quale non necessita di olio per funzionare e sopratutto ha una manutenzione estremamente semplificata, basta soffiarlo con aria o lavarlo sotto la semplice acqua.

Ok non saranno tutte rose e fiori direte voi e infatti questi filtri hanno la necessità di essere puliti spesso altrimenti tendono a sovrapporre lo sporco fino ad intasarsi completamente diversamente da quelli in cotone che una volta assorbito lo sporco si forma come una sorta di crosta (Filetr Cake ndr) sulle fibre di cotone la quale impedisce l'assorbimento dello sporco ma permette ancora il passaggio di aria oltre che dello sporco visto che ormai l'olio, il quale di fatto assorbe lo sporco, è completamente saturo di sporco.

Dopo una veloce ricerca la scelta cade sulla famosa Omnia Racing, la quale offre il filtro P08 modello CM36S, specifico per Hornet da 2007 in poi, con uno sconto ok mi decido lo prendo.

Attendo circa 4 giorni, considerate che sono in Sardegna e che qui tutto arriva a nuoto, e ecco che suona il citofono è il corriere mi consegna il pacchetto lo ringrazio e rientro a casa.

Spacchetto il filtro e subito mi rendo conto della ottima qualità dello stesso le flange in gomma sono precise senza sbavature verso il materiale filtrante insomma rimango soddisfatto.

La mattina seguente mi armo di brugola da 5 cacciavite a stella e mi appresto alla sostituzione dell'elemento filtrante originale con lo Sprint Filter, ma subito mi accorgo di un problema: la guarnizione ovale ha l'adesivo al contrario, o almeno così sembrava.

Posiziono prima la guarnizione tonda per poi vedere come risolvere il problema dell'altra in fase di montaggio, smonto il filtro originale e posiziono lo Sprint Filter ma Haaaaaa non era la guarnizione sbagliata ma la flangia in gomma che per errore in fase di assemblaggio è stata inserita la contrario nello stampo.



Triste e deluso mi avvio verso casa con le pive nel sacco, l'unica cosa che mi passa per la mente è: "che rottura ora devo sbattermi per farmelo sostituire".

Ok mi attacco al PC ed invio subito una mail al venditore con tanto di foto del problema attendo 24 ore ma tutto tace allora mi accingo ad inviare una mail alla Sprint Filter per informarli che ero entrato in possesso di un loro filtro difettoso.

Dopo qualche ora mi arriva la risposta dalla Sprint Filter, "Sig..... siamo al corrente del problema e la invitiamo a contattare la Motor Quality per la sostituzione del filtro difettoso". Ha! allora esiste ancora gente seria in questo mondo, è la prima cosa che ho pensato.

Il giorno seguente contatto la Motor Quality i quali con cortesia e professionalità mi chiedono l'indirizzo per la sostituzione della parte difettosa.

Nel mentre però ho inviato altre 4 mail al venditore prima di ricevere dopo 6 giorni una laconica risposta "Abbiamo segnalato il problema al produttore" mica "le mando il nuovo giusto e ritiro il vecchio sbagliato".

Ieri ricevo una mail sempre dalla Motor Quality che mi informava che anche le parti a magazzino presentavano lo stesso problema che erano in attesa di avere le parti senza errore e che appena ne fossero entrati in possesso mi avrebbero spedito il tutto.

Ora che dire è sempre un piacere avere a che fare con persone serie e professionali mentre mi rimane la delusione per il venditore che tra l'altro è anche famoso e conosciuto come azienda seria.

Non voglio farmi una idea sbagliata sulla Omnia Racing e imputo il problema più ad un singolo dipendente che non all'intera azienda. E si è periodo di ferie ed è facile che chi sostituisce sia di scarso valore professionale rispetto al titolare.

Vi terrò aggiornati sull'evolversi della situazione e vi rimando ad un prossimo post per le impressioni su questo innovativo filtro.

lunedì 6 giugno 2011

L'ispirazione

La bellissima realizzazione di un Bloggger  Svedese


Qualche mese fa mi sono imbattuto in questo blog Krook Street Racing che mi ha fulminato.

Già dopo un paio di giorni che ero felice possessore dell'Hornet mi era venuta la malsana idea di farci delle modifiche ma ancora non avevo ben chiaro in che direzione volessi andare, se verso una moderna Naked modello manga arricchita da orpelli vari o se verso una radicale trasformazione.

L'illuminazione mi é venuta quando ho visto la Krook Moto del simpatico amico Svedese che ha reliazzato l'opera d'arte oggetto del suo Blog.

L'idea

Rough Plan di ciò che vorrei ottenere (ancora incompleto)

"Perché non lasci stare" questo é quello che mi sono sentito dire da quasi tutte le persone alle quali ho parlato del mio progetto di trasformare una burrosa e pesante Hornet 600 del 2007 in una ben più sinuosa, leggera e aggressiva Tracker.

In genere questo tipo di trasformazioni hanno come base delle Triumph bicilindriche o delle Yamaha XS600 o ancora meglio delle Harley XR quando non sono delle modifiche anche parecchio sostanziali a delle monocilindriche da fuoristrada.

Ora potrebbero sorgervi spontanee delle domande: perché proprio una Hornet? e perché proprio una trasformazione in Street Tracker?

I perché sono semplici:

  • La Hornet va da dio é una moto docile, veloce, moderna ed affidabile una Honda insomma
  • Telaio monotrave (sono pochissime le moto moderne che non hanno un telaio perimetrale)
  • Tealietto posteriore separato (può essere rifatto da zero come meglio si desidera)
  • I numerosissimi accessori presenti sul mercato aftermarket
  • Reperibilità ricambi usati
  • Motore piccolo, stretto e leggero (non é più largo, complessivamente, di un motore Yamaha, Triumph o harley bicilindrico ma sicuramente molto più leggero e adatto alla strada)

Finito il freddo elenco delle ragioni più squisitamente tecniche vorrei soffermarmi sul fattore sentimentale della scelta. La mia prima vera esperienza da motociclista l'ho avuta, come moltissimi miei coetanei, con con un gloriosissimo Caballero 50 Super 6 Marce con il quale ho avuto modo di divertirmi parecchio alla  cava, non e' che la cava l'ha inventata Valentino Rossi, che frequentavamo la domenica mattina. Li il mio senso estetico/motociclistico é stato inevitabilmete forgiato alla spartana legge del piccolo, leggero e magro, quindi nessun inutile orpello ma solo lo stretto necessario.

A mio parete le Street Tracker incarnano al meglio questa filosofia ma sopratutto il piacere che provo nell'ammirare una di queste creazioni non lo provo al cospetto di nessun'altro tipo di moto.